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Rottamazione quinquies: il Comune di Porto Sant'Elpidio ha aderito

Con la deliberazione del Consiglio Comunale n. 33 del 04.06.2026 Il Comune ha aderito alla “rottamazione quinquies”, come da art. 1, commi da 82 a 101, delle n. 199/2025 e dall’art. 10 quinquies, Dl 38/2026, convertito con legge n. 88/2026

Data :

23 luglio 2026

Categorie:
Comune
Tributi
Argomenti:
Imposte
Rottamazione quinquies: il Comune di Porto Sant'Elpidio ha aderito
Municipium

Descrizione

A chi interessa?

Ai contribuenti che hanno dei debiti affidati dal Comune di Porto Sant’Elpidio alla Agenzia delle entrate-Riscossione (Ader) dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2013 relativi ai seguenti tributi locali:

  • ICI/IMU/TASI;
  • TARSU/TARES/TARI;
  • SANZIONI AMMINISTRATIVE, INCLUSE LE MULTE STRADALI;
  • ALTRE ENTRATE PATRIMONIALI

Quali debiti sono esclusi dalla rottamazione?

Sono esclusi i debiti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti, risultanti dai carichi affidati dal Comune all’agente della riscossione.

A quali importi si applica la definizione?

La definizione si applica anche agli importi in contezioso, per i quali, l’art. 1, comma 87, legge n. 199 del 2025 precisa che il debitore deve indicare nella dichiarazione di adesione l'eventuale pendenza di giudizi aventi ad oggetto i carichi in essa ricompresi e assumere l'impegno a rinunciare agli stessi giudizi che, dietro presentazione di copia della dichiarazione e nelle more del pagamento della prima o unica rata delle somme dovute, sono sospesi dal giudice.

Qual è il vantaggio principale per il contribuente?

Il vantaggio principale è la riduzione dell’importo dovuto, per cui il contribuente paga solo il capitale del debito e le somme maturate a titolo di rimborso spese per le procedure esecutive e per i diritti di notifica, con lo stralcio di sanzioni, interessi di mora e aggio.

Per le sanzioni amministrative, comprese quelle per violazioni del codice della strada, di cui al d.lgs. n. 285 del 1992, diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie, la definizione opera limitatamente agli interessi, comunque denominati, compresi la maggiorazione semestrale di cui all’art. 27, legge n. 689 del 1981 e gli interessi di mora di cui all’art. 30, d.P.R. n. 602/1973, oltre all’aggio spettante all’Agente della riscossione;

Cosa devo fare per richiedere la rottamazione?

La rottamazione non è automatica per il contribuente. Anche nel caso di adesione da parte del Comune, la sanatoria non si applica automaticamente. 

Il contribuente dovrà infatti seguire una procedura precisa:

  • attendere la comunicazione degli importi da parte dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione;
  • presentare domanda di adesione entro i termini previsti;
  • scegliere tra pagamento in un’unica soluzione o rateizzazione.

Come può essere saldato il debito?

Il debito può essere saldato in un’unica soluzione oppure a rate.

La rateizzazione consente di diluire il pagamento nel tempo ma il beneficio della sanatoria resta vincolato al rispetto puntuale delle scadenze. In caso di pagamento rateale, si applicano gli interessi al tasso del 3 per cento annuo.

La decadenza scatta in caso di mancato o insufficiente pagamento, oppure se si saltano alcune rate previste dal piano. In queste ipotesi, il contribuente perde i vantaggi della definizione agevolata e il debito torna a essere dovuto per intero, con sanzioni e interessi riattivati.

Quali sono le scadenze per presentare la richiesta di adesione?

IMPORTANTE: Con un emendamento approvato dalla Commissione finanze del Senato al ddl di conversione del decreto legge n.63/2026, cd. “dl Carburanti ter”, è stata disposta la proroga al 31 luglio dei termini per l’adesione alla “rottamazione quinquies” da parte di tutti gli enti territoriali in quanto il termine del 30 giugno risultava troppo ravvicinato per la generalità degli enti e proibitivo per i numerosi Comuni coinvolti nelle tornate elettorali locali di maggio e giugno.

La deliberazione consiliare di adesione alla definizione agevolata del Comune di Porto Sant’Elpidio è stata comunque predisposta ed approvata delle scadenze originariamente previste, ad iniziare dall’adesione dell’Ente da approvare entro il 30.06.2026.

Lo slittamento del termine al 31 luglio 2026 produce un effetto a catena sull’intero iter:

-          31 luglio 2026: i comuni devono comunicare l’adesione ad ADER. Il Comune di Porto Sant’Elpidio ha già inviato la comunicazione 17.07.2026

-          Dal 15 ottobre 2026: l’Agenzia delle entrate-Riscossione renderà disponibili i dati necessari a individuare i carichi definibili ai debitori nell’area riservata del sito istituzionale dell’agente della riscossione.

-          dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026: La dichiarazione di adesione potrà essere presentata dai debitori. Nello stesso periodo sarà possibile anche integrare la dichiarazione già presentata.

Quali sono le scadenze per i pagamenti?

È prorogato inoltre il termine per il pagamento delle somme dovute.

Il pagamento potrà essere effettuato in unica soluzione entro il 31 marzo 2027, oppure in un massimo di cinquantaquattro rate bimestrali di pari importo.

In caso di rateizzazione, le prime cinque rate scadranno il 31 marzo, il 31 maggio, il 31 luglio, il 30 settembre e il 30 novembre 2027.

Le rate dalla sesta alla cinquantaquattresima scadranno il 31 gennaio, il 31 marzo, il 31 maggio, il 31 luglio, il 30 settembre e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2028.

In caso di pagamento rateale, gli interessi al tasso del 3 per cento annuo decorreranno dal 1° aprile 2027.

Entro il 28 febbraio 2027, l’agente della riscossione deve comunicare ai debitori l’ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, l’importo delle singole rate e le relative scadenze.

Come devo presentare richiesta di adesione?

L’intera procedura si svolgerà esclusivamente tramite la piattaforma Agenzia delle entrate-Riscossione (Ader).

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Tributi del Comune di Porto Sant’Elpidio, aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 13:00 o raggiungibile ai seguenti contatti:

Tel: 0734 908223 – 0734 908276  mail: psetributi@elpinet.it  pec: psetributi@pec.elpinet.it

Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2026, 09:00

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